ROMA – Il Consiglio di Stato ha stabilito che le procedure connesse alla portabilità di un numero di cellulare da un gestore all’altro debbano essere ultimate entro 3 giorni. La corte ha così revocato la sospensiva (emanata a maggio dallo stesso tribunale) riguardante la normativa riservata alla number portability introdotta dalla delibera 78/08/CIR dell’Autorità per la Concorrenza e il Mercato. Secondo il provvedimento dell’Authority le pratiche per la number portability devono appunto essere ultimate in 72 ore. Alcuni gestori però avevano protestato contro tale delibera e si erano appellati al Consiglio di Stato che aveva accolto il ricorso presentato da Vodafone. L’istanza dell’operatore era motivata dalla convinzione che anche per i contratti telefonici valessero le regole fissate dal "Decreto Bersani" in tema di rescissione dei contratti e in base alle quali occorre dare un preavviso di 30 giorni (e non di 3) per la disdetta. Il Consiglio ha però fatto notare che tale previsione si applica alle offerte di telefonia cellulare solo nel caso in cui l’utente receda dal contratto, ma non se intende trasferire il proprio numero da un operatore all’altro e ha deciso di dare il via libera al provvedimento di Agcm.
Pubblicato da zenver | Commenti
Tag: number portability, agcm














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